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Big data e valutazioni aziendali PDF Stampa E-mail

 

In una recente un’intervista rilasciata da Giuliani di Azimut al presidente del fondo P101, veniva evidenziata l’importanza della disponibilità e dell’elaborazione dei dati e delle informazioni ai fini della valutazione dell’andamento di una azienda e dunque per fini finanziari. L’esempio che l’AD di Azimut faceva era disarmante: invece di aspettare dopo circa un mese la trimestrale sull’andamento della vendite di auto potrei, attraverso i satelliti effettuare il monitoraggio dei parcheggi delle nuove auto, e stimare in tempo reale la salute dell’azienda.

Le tecniche classiche e tradizionali di valutazione delle imprese stanno sempre più mostrando i loro limiti storici in termini di mancanza dell’adeguato tempismo che è critico nella competizione globale ai fini decisionali soprattutto a livello di scelte finanziarie.

Inoltre vi è la perdita di vista di tutta la dimensione cosi detta “immateriale” che sempre più sta facendo la differenza e sta creando valore per coloro che, invece, la sanno riconoscere per tempo.

 

Tale componente è sostanzialmente composta da due parti in stretta sinergia. Quella legata alla componente digitale legata naturalmente a quella informativa ma non solo e quella correlata al fattore umano sia in sé sia per sé nelle dinamiche intra e inter gruppo aziendali. Tutti noi, ad esempio, sappiamo quanto sia fondamentale la figura carismatica del leader e quanto, in una squadra, un buon Coach possa fare la differenza e far diventare una somma algebrica di competenze o valori una forza sinergica e affiatata. Lo sport docet.[...]

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